IN ITALIA CI VUOLE UNA SINISTRA SERIA E COSTRUTTIVA, E I PRIMI A SPERARE NEL RINNOVAMENTO TOTALE DELLA CLASSE POLITICA DEL PD, O COME SI CHIAMERA' IN FUTURO, E' PROPRIO IL CENTRO DESTRA OLTRE AGLI ELETTORI E SIMPATIZZANTI DI UNA COMPAGINE POLITICA IMPORTANTE CHE DEVE SPRONARE IL GOVERNO AD AGIRE AL MEGLIO.
Quella di ieri è stata una giornata tristissima per la democrazia italiana, la dimostrazione che non servono slogan e prese di posizione contro una persona, il ruolo della sinistra è fondamentale per mantenere equilibri interni e questo lo sanno tutti. L'argomento che fa discutere attualmente è la mancanza di idee e di azioni concrete di una sinistra che ha predicato bene e ha razzolato male! Oltre a Veltroni dignità politica vorrebbe le dimissioni di tutta la rappresentanza politica fallimentare del PD, come ha dichiarato il professor Pasquino a Ballarò, da Rutelli a Franceschini, a Letta e compagnia cantando. Solo così potranno emergere figure nuove ed eccelse che, sicuramente, si annidano nelle pieghe di un partito antico e dignitoso, che è stato gestito male solo per desiderio di potere, più che di rappresentanza politica dei cittadini e simpatizzanti. Sarebbe facile oggi criticare Veltroni che per la verità è apprezzato da tutti come una bravissima e stimata persona ma che, non ha nè la caratura nè la cattiveria necessaria, per essere un buon leader. Ha scolato gli gnocchi di Prodi, e ora tutti i nodi vengono al pettine, ma non è giusto nè corretto, che a pagare sia solo lui! In Sardegna da quanto si vocifera nei vari ambienti di sinistra, il tiro mancino lo hanno tirato proprio i suoi. Chi è che smanica per poter prendere il suo posto? In politica, ricordo gli insegnamenti di mio zio Elio Altamura, per una vita esponente di spicco della sinistra in Basilicata, "si discute e in piazza si critica l'operato dell'avversario, ma scesi da quel palco ci si stringe la mano educatamente, perchè in fondo da una parte e dall'altra, ognuno lotta per il bene comune!"
L'antiberlusconismo non ha mai pagato, è una forma bieca di nascondere problemi interni, attaccando scorrettamente un avversario politico, ed è anche un modo di sottovalutare l'intelligenza degli italiani che invece nelle urne fanno le loro scelte, fregandosene delle ciacchiere e dei vituperi vari di piazza o fatti ad arte in televisione e sui media. L'augurio serio e sincero che oggi tutti fanno alla sinistra, è di scomporsi e ricomporsi con una politica progressista vera, che deve stimolare seriamente la destra, tornando al vero senso più alto della cosa pubblica e spazzando via, tutta quella zavorra negativa che ha dolorosamente deluso sia i vecchi comunisti che i giovani sostenitori del PD. E' un processo lungo e di umiltà che richiede grande passione e ordine. Tutti ci auguriamo che tale processo sia fatto con assoluta serietà, evitando ancora inciuci e per il momento la corsa alle poltrone, quanto mai inutile e infruttuosa!
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