ll vescovo Sigismondi ha invocato maggiore sobrietà e concordia.
Oltre duemila persone, stamattina alle 11, hanno invaso la
cattedrale di Foligno, per il solenne pontificale in onore del patrono
San Feliciano. Alla celebrazione eucaristica – presieduta dal vescovo
monsignor Gualtiero Sigismondi – ha partecipato tutto il clero
diocesano, oltre all’arcivescovo di Siena-Colle-Val d’Elsa-Montalcino
monsignor Antonio Buoncristiani, folignate d’origine. Presenti anche
numerose autorità civili e militari del territorio, tra cui una folta
delegazione dell’Ente Giostra Quintana di Foligno, che ha offerto al
Santo Patrono un cero devozionale. Con grande attenzione i fedeli
presenti hanno seguito l’omelia del vescovo Gualtiero Sigismondi. Un
intervento molto intenso sia dal punto di vista spirituale che sociale.
Dopo aver invitato la comunità cristiana ad una maggiore condivisione
nel servizio pastorale, il presule ha infatti invocato più sobrietà. Di
fronte alla crisi economica, morale e materiale che stiamo vivendo, il
vescovo di Foligno ha chiesto alla società locale di riscoprire i
valori della solidarietà e della sobrietà, parlando in particolare di
sobrietà umana, cristiana, ecclesiale, pastorale, sociale, politica e
culturale. “Soltanto con stili di vita ispirati alla sobrietà e alla
solidarietà – ha sottolineato monsignor Sigismondi – è possibile
costruire una società più giusta e un futuro migliore per tutti”. Il
vescovo inoltre ha chiesto a San Feliciano di sostenere e orientare
l’impegno in favore della sobrietà, che deve essere “una nota di stile
caratteristica e visibile in tutti”, una “missionarietà fiduciosa,
intraprendente e creativa ci veda sempre più coinvolti in una concreta
unità di intenti”. “Il cemento della concordia – ha sottolineato il vescovo – è il
contributo di speranza più efficace che siamo chiamati a portare, per
rendere una viva testimonianza evangelica e una solerte azione di
promozione umana”
La festa di San Feliciano – patrono di Foligno, dove nel 251 morì
per la sua opera di evangelizzazione – prosegue oggi pomeriggio alle
15.30 con la consueta processione per le vie del centro cittadino. A
presiederla un folignate illustre: monsignor Giuseppe Betori, neo
arcivescovo di Firenze che sarà in città per l’occasione. I
festeggiamenti diocesani in onore del Santo Patrono si concludono
domani 25 gennaio, alle 15.30 in Cattedrale, con l’assegnazione del
“Premio della bontà”, offerto dalla Diocesi di Foligno a chi durante
dell’anno appena trascorso, si è particolarmente distinto al livello
umano o sociale.
|