Dal nostro inviato GILBERTO SCALABRINI
Nella foto, un momento del corteo storico del 2008
La magia e il fascino del 1300. E’ qui la festa. Quella medioevale
che questa sera, alle 21, vedrà sfilare il corteo storico per le strade
del borgo. Oltre 500 figuranti in costume e fra loro non solo nobili,
ma anche musici, mangiafuoco e gicollieri. Domani invece sarà il giorno
più lungo, perché si correrà il palio. E’la corsa dei carri fra i
terzieri che vuole rievocare un terribile episodio accaduto nel 1214,
quando il duca Theopoldo mise a ferro e fuoco la cittàò. La
rievocazione si svolgerà alle ore 21, ma nel pomeriggio,alle 17, si
terrà la benedizione dei carri e dei portacolori da parte di don Angelo
Nizzi. Spiega il presidente dell’ente palio, Giuseppe Bernardini: «E’
una corsa fra tre carri che sono trainati lungo un percorso di 800
metri da robusti e giovani atleti. Ogni carro è privo di timone e non
può pesare più di 430 chili». I terzieri si chiamano Castello, Matiggia
e Piano. I rispettivi priori sono Patrizio Dominaci, Cristiano Martelli
e Leonardo Fonti. Castello e Piano hanno giurato vendetta nei confronti
di Matiggia che lo scorso anno, dopo 16 anni di astinenza- ha vinto il
palio. «Siamo i più forti –dicono i contradaioli- e tenteremo anche
domani di bissare la vittoria.
Abbiamo una squadra imbattibile a tutti i livelli –confessa
Cristina Garofani- e il popolo giallo nero si farà onore». Con lo
spirito del divertimento, si appresta a vivere questa edizione anche il
Piano, che non assapora più la vittoria dal 2003. «I nostri portacolori
dei carri –osserva Elisa Baiocco- hanno passato un’intera estte a
prepararsi per riportare l’agognato drappo nei locali di via Lucarini
dove si trova la taverna». Sul piede di guerra anche il terziere
Castello, che ancora deve metabolizzare la vittoria del 2007 e che ha
sempre fatto incetta di palio, specie dal 2004 quando le vittorie sono
arrivate una dietro l’altra. «Tutto ruota intorno alla nostra taverna
–spiega Amalia Cecchini- punto di ritrovo dei ragazzi non solo per
l’ottobre trevano». E tutti mostrano orgogliosi la loro maglietta
azzurra dove campeggia la scritta bianca 2.24.01… e chiedendo
spiegazioni rispondono secchi: è record! Si riferiscono al tempo che
impiegheranno gli atleti per trainare il carro fino alla piazza.
Vincerà il carro più veloce e loro già sognano questo momento.