Centro Europe Direct Perugia.
C’è tempo fino a dicembre.
È stato recentemente pubblicato un Libro verde intitolato
“Promuovere la mobilità dei giovani per l’apprendimento” che mira ad
aprire un dibattito su come aumentare le opportunità offerte ai giovani
in Europa per sviluppare conoscenze e abilità recandosi all’estero.
Trascorrere un periodo in un altro Paese per studiare, fare
un’esperienza di lavoro o partecipare ad attività di volontariato è per
i giovani una straordinaria opportunità per crescere come persone e
migliorare le proprie prospettive lavorative. Il programma europeo più
conosciuto in questo ambito è senz’altro Erasmus, che nei 22 anni della
sua esistenza ha permesso a ben 2 milioni di studenti di svolgere
periodi di studio all’estero. Ma il sostegno dell’UE copre una gamma
assai più ampia di ambiti che comprende l’istruzione superiore ma anche
il mondo delle imprese e la ricerca, l’istruzione professionale e i
tirocini, gli scambi di giovani, il volontariato e, più in generale, la
cultura, i giovani imprenditori e la società civile.
La Commissione europea ha inoltre contribuito a creare vari
strumenti per favorire la mobilità dei giovani a fini di studio,
puntando sul riconoscimento dei crediti conseguiti all’estero. Resta
però vero che andare all’estero rimane ancora un’eccezione e che questa
opportunità è maggiormente accessibile per alcuni gruppi, come ad
esempio gli studenti, che per altri, come i giovani in formazione
professionale e gli apprendisti. Il Libro verde appena pubblicato dalla
Commissione europea mira appunto a individuare la giusta strategia per
permettere a quanti più giovani possibile di cogliere una delle tante
opportunità esistenti. Nello specifico, dopo anni di confronti tra
esperti del settore, la Commissione ritiene che sia giunto il momento
di aprire la discussione ad un pubblico più ampio. Ce ne dà notizia il
centro Europe Direct Perugia della Provincia di Perugia, che precisa
come sia proprio il libro verde a porre le questioni che attendono
nuove risposte. In particolare, ci si interroga su come convincere un
maggior numero di giovani a recarsi all’estero per acquisire nuove
conoscenze, abilità ed esperienze e su quali siano gli ostacoli attuali
alla mobilità. La consultazione vuole poi analizzare le relazioni
esistenti in questo ambito tra la Commissione, gli Stati membri, le
regioni, le istituzioni attive nel campo dell’istruzione e della
formazione e le ONG al fine di riunire tutte queste forze in un nuovo
partenariato finalizzato alla mobilità per l’apprendimento. La
consultazione pubblica si concluderà il 15 dicembre 2009.
Successivamente, la Commissione esaminerà le risposte ricevute e
preparerà una proposta che le raccolga. La Commissione invita tutte le
parti interessate a esprimere la propria opinione sulle questioni
sollevate nel Libro verde e a inviare il proprio contributo via e-mail
a eac-green-paper-mobility@ec.europa.eu o per posta a: Green Paper - DG
EAC/B3 - MADO 11/14, Commissione europea - B-1049 Bruxelles. Il
questionario a scelta multipla è disponibile all’indirizzo:
http://ec.europa.eu/dgs/education_culture/consult/index_en.html