Seguire il Centauro dalla matita appuntita, collocato davanti a Palazzo Reale, a Milano. Se si è disposti, farsi guidare, varcata la soglia del Palazzo, in un labirinto di stanze e corridoi, location prestate, dal 3 luglio al 27 settembre, a "Giorgio Forattini. Coraggio, Libertà, Sberleffo",
la prima antologica (trentasei anni di disegni) - promossa dal comune
di Milano e prodotta da Palazzo Reale e Csc Media - dedicata al celebre
vignettista romano ma milanese di adozione
Si parte dal Forattini-Napoleone che si guarda allo specchio, in
versione gigante, mentre una video-intervista scorre a raccontare la
carriera dell’autore di “Andreacula” (ad Andreotti la mostra dedica un
imperdibile “reliquiarium”) e del “Piccone-Cossiga”. Occhio al
soffitto, poi, da dove pende una mortadellona gigante con la faccia di
Prodi. La cosa bella di questa esposizione interattiva (installazioni sonore, proiezioni, possibilità di farsi fotografare nel bel mezzo di ironiche scenografie) è che si ride e ci si diverte.
Con il gioco dell’Oca, dove le pedine sono i politici e nelle caselle
si ripassano, illustrati, i momenti chiave della Seconda Repubblica
(occhio a non cascare in quella di Tangentopoli). E nel Paese-Pallone
non poteva mancare il Subbuteo dei politici. Tra le duemila vignette esposte,
capita che alla satira, per una classica legge del contrappasso
umoristico, succeda la pietas d’autore, il Forattini più poetico: da
non perdere, sorriso o lacrimuccia, il Berlinguer di spalle, con il
volto rivolto verso il mare e i lunghi capelli a forma di falce e
martello. È amarcord in punta di matita che lascia subito il posto alla
sezione “work in progress” aggiornata, fino al 27 settembre, con le
ultime vignette di Re Giorgio, l’inossidabile; per lui parlano i
numeri: undici legislature e trentatré governi ritratti e sbeffeggiati.
Info: “Giorgio Forattini.
Coraggio, Libertà, Sberleffo”, Palazzo Reale, piazza Duomo 12, Milano,
tel: 02.02.02, www.comune.milano.it/palazzoreale, dal 3 luglio al 27
settembre. Orari: lunedì, 14.30-19.30; mart.-dom., 9.30-19; giovedì,
9.30-22.30. Ingresso gratuito. Catalogo della mostra, edito da Electa,
23 euro (20 € in mostra).