LA TERRA CONTINUA A TREMARE, OGGI, VENERDI' SANTO ALLE ORE 11,00 LUTTO NAZIONALE E FUNERALI SOLENNI PER LE VITTIME DEL TERREMOTO CHE SONO ARRIVATE A BEN 287, ANCHE SE AVREBBERO POTUTO ESSERE DI UN NUMERO NETTAMENTE MAGGIORE.
MARCELLO MIGLIOSI (CLICCA SUL NOME PER LA CRONACA VIA TELEFONO ), NEL SUO COLLEGAMENTO TELEFONICO DI IERI RIPORTA FATTI E SENSAZIONI DA UNA CITTA' SCONVOLTA MA NON RASSEGNATA, PRONTA A RICOSTRUIRE CIO' CHE LA NATURA HA STRAVOLTO IN POCHI SECONDI.
NELLE FOTO DI JACOPO FELICIANI, ASCOLI COME ERA E COME SPERIAMO TUTI CHE POSSA RITORNARE AD ESSERE.
L'Aquila e la sua gente si preparano a vivere il giorno del
dolore con l'ultimo tributo alle 287 vittime del terremoto (questa
l'ultima cifra fornita dalla Regione e dalla Protezione Civile, secondo
cui solo una salma e' in attesa di identificazione) che la notte tra
domenica e lunedì non solo ha martoriato il suo suolo, ma ha anche
squarciato il suo cuore abruzzese "forte e gentile". Almeno 150 bare
saranno disposte in fila questa mattina sul piazzale interno della
Scuola per ispettori della Guardia di Finanza per i solenni funerali di
Stato. Le altre salme, ad eccezione di quelle ancora da identificare,
sono state già riconsegnate ai familiari.
In molti casi i riti funebri sono già stati officiati in diverse
parti della regione e d'Italia, come è avvenuto a Loreto Aprutino
(Pescara) per Giuseppe Chiavaroli, 24 anni, calciatore dilettante; o a
Rieti per Michela Rossi, 36 anni, ingegnere. O, ancora, a Puglianello
(Benevento) per Maria Urbano e Carmen Romano, giovani fidanzati
studenti, morti nel crollo della loro abitazione in affitto. In cima
alla scalinata che conduce al Palazzetto dello sport, sarà allestito
l'altare per la celebrazione della messa. Per l'occasione, si è resa
necessaria una dispensa straordinaria del Papa per consentire
l'eucarestia e la liturgia funebre nel giorno del Venerdì Santo. Il
rito funebre sarà concelebrato dal Segretario di Stato Vaticano, mons.
Tarcisio Bertone, e dall'arcivescovo metropolita dell'Aquila,
mons.Giuseppe Molinari.
Il Papa, che visiterà le zone terremotate subito dopo Pasqua, ha
delegato a partecipare anche il suo segretario personale, mons. Georg
Gaenswein, e il segretario generale della Cei, mons.Mariano Crociata.
Il posizionamento delle salme avverrà nel corso della notte in modo da
consentire il regolare svolgimento della cerimonia religiosa per le ore
11. Al termine del rito cristiano, ci sarà anche un rito islamico
poiché tra le vittime figurano anche sei persone di religione islamica,
tra cui due palestinesi. Al rito funebre parteciperanno anche tutti i
vescovi dell'Abruzzo e del Molise, oltre 100 sacerdoti e 20 coristi. La
cerimonia sarà trasmessa in diretta televisiva da RaiUno, Canale5, Sky
e La7. Si sta anche pensando ad allestire schermi giganti nelle
tendopoli per evitare l'eccessivo afflusso di persone e consentire a
tutti di seguire il rito funebre. Molte saranno le autorità presenti, a
cominciare dalle più alte cariche dello Stato. Sicuramente ci saranno
il presidente del Consiglio Berlusconi, il sottosegretario Letta, il
ministro dell'Interno Maroni, rappresentanti di Camera e Senato. Ma non
si esclude la presenza di altri ministri che già più volte in questi
giorni si sono recati nelle zone terremotate. L'ultima verifica
organizzativa è stata compiuta in serata. Le uniche incognite,per un
regolare svolgimento della cerimonia, sono rappresentate dalla terra,
che continua a tremare, ma soprattutto dal tempo che si annuncia
piovoso. "Portatevi gli ombrelli - ha raccomandato alla popolazione il
governatore della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi -: è l'unica emergenza
per la quale non siamo ancora attrezzati".