Arrivano senza sosta da lunedi' scorso
centinaia di segnalazioni al numero verde della Protezione
civile regionale per offrire con gesti concreti aiuto alla
popolazione colpita dal sisma. Per chi vuole dare la propria
disponibilita' a impegnarsi come volontario, per
l'accoglienza, per donazioni in denaro, offerta di cibo e
viveri, vestiario, elettrodomestici e altri beni di utilita',
ecco il vademecum della Protezione civile regionale su come
comportarsi correttamente e fare arrivare il proprio aiuto
alle vittime del terremoto Abruzzo.
DIVENTARE VOLONTARI. I singoli cittadini e i gruppi che
non fanno gia' parte di associazioni di volontariato
collegate alla Protezione civile e volessero partecipare
direttamente in Abruzzo agli aiuti possono rivolgersi al
responsabile Protezione civile del proprio Comune di
residenza, che fornira' le indicazioni per rendersi utili in
prima persona e le associazioni da contattare.
DONAZIONI IN DENARO. La Protezione civile regionale
raccomanda di effettuare le donazioni in denaro, intestate
alla Regione Abruzzo, sul conto corrente postale 10 400 000 o
sul conto corrente bancario con IBAN IT 69 0300 21530 0000 41
0000000 con causale ''Regione Abruzzo - donazione per il
sisma''.
ACCOGLIENZA. I cittadini del Lazio in grado di offrire
disponibilita' per posti letto o abitazioni non utilizzate
possono chiamare la Protezione civile regionale al numero 803
555.
DONARE IL SANGUE. E' pubblicato nello ''Speciale
terremoto'' sulla homepage del sito della Regione Lazio
(www.regione.lazio.it) l'elenco dei centri dove donare il
sangue.
CIBO E VESTIARIO. Tutte le offerte di beni alimentari e
vestiti nuovi o usati vanno portate alla Croce Rossa
Italiana. Per qualsiasi ulteriore informazione si puo'
contattare la Protezione civile regionale al numero verde 803
555. |