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…lo Palio che se corre cum li asini per honore et bonificatione de la cità…, del
8/31/2009
Appuntamento domani, martedi’ 1 settembre, ore 22
In piazza san Domenico.
“…lo Palio che se corre cum li asini per honore et bonificatione de
la cità…”: è ovviamente il Palio di San Rocco e questa è la dicitura
con cui anche in questa occasione l’Ente Giostra della Quintana
presenta il tradizionale appuntamento organizzato dal Rione Cassero per
domani, lunedì 1° settembre, alle ore 22 in piazza San Domenico.
Inserito a pieno titolo nel cartellone ufficiale degli eventi
collaterali della Giostra della Quintana di Foligno, il “Palio di San
Rocco” è una di quelle manifestazioni entrate nel cuore dei folignati.
E facile dunque prevedere che ancora una volta, domani sera ci sarà il
gran pienone di sempre per assistere alla sfida tra i rioni nella
goliardica Corsa dei Somari. In premio ci sarà il palio dipinto da
Stefano Brunelli da assegnare al termine della gara articolata in due
manches e in una finale. In dettaglio ogni rione – che per l’occasione assumono una
diversa denominazione – sarà rappresentato da tre popolani ed un
somarello. Ad ogni manche prendono parte cinque rioni, dei quali i
primi tre classificati accedono alla finale. A questa partecipano
quindi sei rioni, dai quali al termine della curiosissima corsa esce il
vincitore. “Siamo sempre molto soddisfatti per la riuscita del Palio di
San Rocco – sottolinea il priore Giorgio Recchioni - siamo ben felici
di creare un evento che diverte i quintanari di tutte le età, ma
soprattutto i bambini. La gara poi è molto sentita tra i Rioni perché
rappresenta la prima vera occasione di confronto in attesa della
Giostra cavalleresca”. E per la serata di mercoledì 2 settembre, vale a dire
all’indomani del “Palio di San Rocco”, il chiostro dell’Auditorium San
Domenico alle ore 21.15 farà da cornice allo spettacolo teatrale del
regista Luciano Falcinelli “Platero e io”, tratto da “Platero y yo” di
Juan Ramon Jimenez con Luca Tironzelli e Sandro Lazzeri alla chitarra;
musiche di Eduardo Sainz de la Maza e disegni di Chiara Cardini. A
proporre l’appuntamento è il rione Cassero del priore Giorgio
Recchioni. L’ingresso sarà ad offerta e l’incasso verrà devoluto in
favore del centro residenziale per anziani “Il Melograno”. “Platero –
spiega il regista Luciano Falcinelli – è la semplicità, la purezza, la
tranquillità, la pace fra l’uomo e la natura, quando l’uomo ritrova il
rispetto e un po’ d’ordine e un acino di umanità”. Platero è un piccolo
asino peloso e soave, tenero e affettuoso, col dorso argentato.
Luca Tironzelli è un giovane musicista perugino che dal 2004 ha
intrapreso l’attività teatrale, inizialmente proprio sotto la guida di
Falcinelli, quale naturale estensione dei propri interessi artistici.
Dal 2007, insieme all’attore e regista Luca Sargenti, ha dato vita alla
Compagnia Scaramante con la quale svolge un’intensa attività nel corso
dell’anno.
Sandro Lazzeri, sardo di nascita, svolge una dinamica attività
concertistica e nel 2002 ha fondato il gruppo Alvarez Guitar Quartet,
con cui ha in attivo una lunga serie di concerti e registrazioni
discografiche. Nel 2005 ha fondato il gruppo Cante Jondo per
valorizzare e diffondere il repertorio spagnolo di Gabriel
Garcia-Lorca. E’ docente di chitarra presso la Scuola media ad
indirizzo musicale “Chocchi-Aosta” di Todi.
Chiara Cardini, perugina, collabora con vari studi di animazione
realizzando molteplici e importanti serie tv e film d’animazione tra
cui “La Gabbianella e il gatto”; realizza inoltre originali fumetti tra
cui “Startrader” per la casa editrice La Scuola del Fumetto, “Chokemon”
in collaborazione con l’Associazione Umbria Fumetto e il più recente
“Grifolley”. Dal 200 lavoro come affermata illustratrice e fumettista
in Blumy, azienda del Gruppo T&RB, una delle più importanti realtà
del centro Italia.
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